Visualizzazioni totali

giovedì 13 settembre 2012

BORCHIE CHE PASSIONE


Sembra proprio che non se ne possa fare a meno, per i negozi e curiosando tra le sfilate, è uno sfavillare di abiti ed accessori impreziositi con borchie di tutte le forme e misure.
Reperire capi di questo genere è sempre più semplice,  dai più costosi marchi ai più economici, ormai tutte abbiamo qualcosa di "borchiato" nei nostri armadi.
Ma l'aspetto interessante è che le borchie si possono tranquillamente reperire, tra le mercerie, i mercatini rionali, sul web, a prezzi più che abbordabili e, quella camicia che a noi può apparire anonima, o quella t-shirt a cui manca quel tocco in più, ma ancora: il blu jeans, la pochette e addirittura le Converse, a tanti e tanti capi possiamo aggiungere una manciata di borchiette per rendere il tutto assolutamente esclusivo e personalizzato.

A voi qualche spunto:








Da ora le borchie si mettono anche sulle unghie! Quanto sarà comodo però portare una manicure del genere? A chi l'ha provato, l'ardua sentenza!!

TEA

giovedì 6 settembre 2012

MARTAFRIDA: L'ARTE DEL CREARE


Quando l'arte diventa motivo di esprimere tutta la passione e l'impegno, la genialità e la fantasia, ecco affacciarsi sulla scena, Marta, una ragazza come tante, con la grande passione per il cucito. Con il solo supporto di ago, filo e la sua inseparabile macchina da cucire, realizza dei veri e propri capolavori.
Ecco cosa ha raccontato al blog fioccoditea:

"Mi chiamo Marta, ho 30 anni, vivo a Sassari e ho capito solo 4 anni fa che non potrei vivere senza la mia passione: il cucito.

Questa passione è sbocciata quando, dopo una ricerca fallimentare di lavoro dopo la laurea, ho acquistato la mia prima macchina per cucire.
 Era una macchinetta semplicissima, con poche funzioni...costava pochi euro, era praticamente un giocattolo....ed infatti ci giocavo dalla mattina alla sera......ho iniziato così a divertirmi a cucire delle cosette per me e per le mie amiche.

La prima estate dopo la laurea mi sono trasferita ad Olbia, per lavorare come commessa in un negozio di tessuti...era orrendo...c'erano dei tessuti vecchissimi...con dei colori tristissimi...però, delle volte, mi capitava di trovare alcune stoffe che mi colpivano...e le mettevo in evidenza...cercavo di consigliare solo quelle alle clienti......ed è stato lì che ho iniziato a capire che i colori modificavano il mio umore.

Lasciato quel lavoro, ho iniziato a fare la cameriera solo in estate e con i soldi che guadagnavo mi sono iscritta ad una scuola di sartoria che frequento tuttora.

Ho iniziato a lavorare e a fare la mia prima bancarella quasi per caso, 5 anni fa, per tutto il periodo natalizio in un centro commerciale a Sassari....e ho subito notato che le mie creazioni venivano apprezzate non solo dalle mie amiche....ma anche da chi non sapeva niente di me e della mia storia.

Subito dopo Natale ho aperto un profilo facebook ed ho iniziato a proporre delle collezioni di borse, una in primavera ed una in inverno, una volta che la collezione viene venduta dò la possibilità alle mie clienti di avere delle borse simili a quelle delle collezioni apportandovi delle variazioni in modo tale che ogni pezzo sia unico.

Non mi piace fare due volte le stesse cose, e poi credo che, l’essenza del prodotto artigianale si nasconda proprio nell’unicità del prodotto stesso. Ovviamente concordo con le mie clienti le modifiche da fare.

Da qualche tempo ho iniziato a fare accessori per bambini e mi diverto tantissimo.
 Da Giugno di quest’anno ho iniziato a collaborare con la rivista “Cucito creativo facile” e per me questa è una grandissima soddisfazione.

In tutto questo, non posso trascurare la parte fondamentale della storia: la mia famiglia ed il mio cane Renato.
 La mia famiglia perché ho una mamma che ha sempre cucito i vestiti per me, sin da quando ero piccola...e che mi ha silenziosamente trasmesso questa passione.
 Poi c'è mia sorella, che mi sostiene sempre nei momenti di sconforto, che mi aiuta e mi dà dei consigli preziosissimi.
 E poi c'è Renato, il mio cane, che è entrato nella mia vita in maniera inaspettata, e, nonostante prima non fossi un'amante dei cani, ma dei gatti, l'ho amato dal primo secondo in cui i miei occhi si son riempiti di lui.
 Le mie creazioni prendono sempre spunto dall’amore che ho per lui e per gli animali in generale.
 La maggior parte dei miei guadagni li investo nella mia formazione tecnica, infatti frequento la scuola di sartoria “Arte e Moda” a Sassari, nei materiali che utilizzo e in tutti i macchinari di cui ho bisogno.

Grazie all'aiuto di mia madre, che mi ha concesso una stanza della nostra casa per allestirvi un laboratorio, e di mia sorella che mi fa da commessa e da modella...vado avanti cercando di "cucirmi" un futuro su misura.

Non mi ispiro a nessuno in particolare, posso solo dire di sentirmi molto vicina all’artista Frida Kahlo per il suo amore per i colori e per le sue sventure di salute, ecco perché, quando ho dovuto scegliere un nome d’arte ho pensato di fondere in mio con il suo."

www.facebook.com/pages/Martafrida-pagina-ufficiale

Ecco alcune delle sue meravigliose creazioni:

Per i più piccoli
 

Per le più "grandi"
 
 
 
TEA

 

sabato 1 settembre 2012

LA STRAORDINARIA INVENZIONE DELLA MINIGONNA

Mary Quant, la stilista inglese, forse tra le più famose al mondo, poichè grazie a lei è nato un capo intramontabile: la MINIGONNA.
Lo scrittore Bernard Levin la defiinirà "High Priestess of Sixties fashion", l'alta sacerdotessa della moda degli anni Sessanta.
Lanciò il suo celeberrimo capo facendolo indossare per la prima volta ad una ragazza diciassettenne Leslie Hornby detta Twiggy (grissino).
L'anticonformismo e la voglia sfrenata di evoluzione e novità, fece si che Mary diventasse un'icona di stile e lasciasse un segno importante per la moda di allora e di sempre.













Una carrellata di minigonne


























Consigli su come indossarla
Sicuramente non è un capo proprio adatto a tutte, ma anche chi può permetterselo deve adottare qualche giusto accorgimento per non rischiare di essere volgare.
 
- Attenzione alla scarpa: il binomio tacco e minigonna non sono per niente appropriati. Per l'estate meglio un paio di ballerine o infradito eventualmente anche impreziosite. D'inverno perfetti degli stivali o dei biker boots, quest'anno saranno perfetti.
 
- Se non si hanno delle gambe perfette, smorzate l'effetto con dei collant, anche ultra coprenti.
 
- Attenzione all'intimo: meglio indossare delle culotte o dei pantaloncini, in modo da non essere troppo impacciate nei movimenti.
 
- Perfetta è la minigonna abbinata con una camicia, anche dal taglio maschile, blazer, per un look androgino ma comunque sexy. Oppure con un maglione ampio e cascata di collane.
 
PS: ragazze, ricordate sempre di chiudere oppure accavallare le gambe quando state sedute!!
 
TEA



 
 
 
 

venerdì 31 agosto 2012

TENDENZE MODA AUTUNNO-INVERNO 2012-2013

Le temperature sono ancora molto calde, ma ormai non si fa altro che pensare a quali saranno le tendenze moda per il prossimo autunno, cosa non dovrà mancare nel nostro armadio.
Ma andiamo con ordine:

Gli stili
1 Bon Ton
2 Rock ed ultra black
3 Woodstock

- Il primo (Bon ton): uno stile che mai passerà inosservato, poichè caratterizzato dal dettaglio e dalla perfezione: pizzi, merletti, perle a completare look sobri, con quel tocco di eleganza  e tocco chic in più che non guasta.









- Il secondo (Rock ed ultra black): già lo scorso anno ha fatto da padrone e anche in questo dominerà le scene: borchie, teschi, croci. Per un look rock, dalla testa ai piedi.








- Il terzo (Woodstock): questo stile, già di gran lunga presente lo scorso anno, viene riproposto: le orientazioni sono quelle della moda anni '70: pellicce, pantaloni a zampa, zeppe, tinte marroni e camel.














I colori
- Il nero, elegante e seducente, perfetto per il giorno ma raffinato anche per la sera.
- L'argento, sfavillio scintillante per le serate più glam.
- Il verde smeraldo:dai cappotti, alle scarpe, dalle borse alle calze, per donare quel tocco di colore in più.
- Il prugna: perfetto sui maglioni, ma anche il make-up, ovviamente soprattutto i rossetti, si tingeranno di questa nuance calda e prettamente invernale.
- Il bordeaux, tornato in auge, dai cromatismi tenui e acquerellati.
- Il blu, di varie sfumature.
- Camel e beige: mai passeranno di moda, come il nero, sono le tonalità intramontabili.

 
 
I tessuti
- Lane morbide
- Lana cotta
- Ecopellicce

Gli accessori
- Scarpe:


1)  Slippers: in gerco "volgare" le classiche babbucce. Quelle degne però, di un vero lord o, in questo caso, di una vera lady. Ultra comode e molto glam.Vengono proposte con diverse stampe, nuance, ma anche, assolutamente da non farsi mancare, borchiate.





2) Jeffrey Campell: classico modello che o lo si odia, o lo si ama. Qualche blogger la sfoggia già da tempo.











3) Altro modello di scarpa, che caratterizzerà la prossima stagione, sono le Isabel Marant. I pareri saranno molto discordanti, anche in questo caso, poichè trattasi di una classica sneakers ma con zeppa. A voi l'ardua sentenza.


- Bijoux:

Di gran moda saranno i colletti, perfetti da applicare su classici pull, o per impreziosire degli abiti, oppure già inseriti su camicie. Un effetto assolutamente chic ed originale. Quelli più portati saranno con borchie  o perline.

 
 
 
 




Ed inoltre, tanti bijoux con croci: anelli, orecchini, collane.
 
 
 
Ecco in generale quello che dobbiamo aspettarci dalla moda della prossima stagione. E' ovvio che spetterà a voi decidere quali capi ed accessori non farvi mancare.
Inoltre la reperibilità non sarà affatto diccile, poichè oltre ai marchi più costosi e meno alla portata di tutti, anche i brand più economici e sottocosto, si adeguano perfettamente alle nuove tendenze.
Quindi, che cominci lo shopping!

TEA
 

Chiclòd: l'arte del creare


Dalla grande passione per la moda e lo stilismo, Claudia, in arte Chiclòd, crea delle vere e proprie meraviglie personalizzate. I soggetti preferiti sono attori ed attrici del passato, ma su richiesta realizza ciò che più preferite, dalle maglie, ai meravigliosi quadri e oggettistica. Un accurato ed attento lavoro e massima cura del dettaglio.

Ecco la maglia di Audrey realizzata per me:
 La vedo già: indossata con un paio di leggings e ballerine per uno stile più bon ton, oppure con un paio di biker boots e giacca nera per un look più importante.
 

 
Vi lascio ad altre immagini delle creazioni di questa artista e per maggiori informazioni o eventuali prenotazioni, seguitela su facebook: http://www.facebook.com/#!/IlMondoDiChiclod
 
Le maglie
 
I quadri

TEA
 

domenica 26 agosto 2012

COME CURO I MIEI CAPELLI? COL COWASH

Ormai è da più di tre mesi che ho deciso di "disintossicare" i miei capelli.
Prima il mio problema maggiore, era una fastidiosissima dermatite e purtroppo ormai non c'era più shampoo o prodotto farmacologico che funzionasse.
Poi, girando sul web, ho sentito parlare del COWASH. Inizialmente mi ha lasciata molto perplessa: lavare i capelli col balsamo? Ma vaaa.
Poi ho voluto provare e da allora non ne ho fatto più a meno.

Di cosa si tratta?
Il Cowash è un metodo di lavaggio del capello tramite l'utilizzo di un buon balsamo, ad INCI verde, e 2 cucchiaini di zucchero di canna. Personalmente, data la mia tendenza al capello grasso, all'intruglio, aggiungo anche un cucchiaino di bicarbonato e metà limone spremuto.

Vantaggi
All'inizio il mio capello era molto appesantito e stavo sinceramente per mollare, poi dopo un po' di tempo ecco notarsi tutti i vantaggi: dermatite? Addio. Non so se associare sinceramente al cowash questo risultato, sta di fatto che le brutte e fastidiose crosticine, da quando utilizzo questo metodo lavante, sono letteralmente sparite, così come il prurito ed il capello grasso.
I capelli sono visibilmente più sani, luminosi, niente doppie punte o crespo.
E' l'ideale per chi lava i capelli molto spesso.
Il vantaggio sta anche nel fatto che in questo modo eliminate definitivamente i siliconi ed i parabeni dai vostri capelli.

I Prodotti da usare

- Balsamo Splend'Or, il più consigliato, oltre a costare veramente poco e ad essere facilmnete reperibile in qualsiasi supermercato, possiede un INCI ottimo e specifico, appunto per il cowash.










- Zucchero di canna: reperibile a pochi centesimi, in qualsiasi supermercato.
- Bicarbonato e limone, se si ha un capello grasso.
- Olio di mandorle dolci o di Argan (un cucchiaino) se il capello è tendenzialmente secco.

Come lavare il capello
- Mettete in una ciotola il vostro cowash.
- Bagnate bene ed uniformemente la testa.
- Stendete l'impasto su tutta la testa, comprese le lunghezze.
- Massaggiate per qualche istante tutta la testa.
- Lasciate agire qualche secondo ed eventualmente pettinate e districate i capelli.
- Risciacquate molto bene.

Gli effetti
Il balsamo possiede di per sè agenti pulenti, che uniti allo zucchero di canna, eseguono sulla cute uno scrub delicato e naturale.
Durante il lavaggio non vedrete formarsi schiuma, ma questo non vuol dire che il capello non sia pulito, anzi, l'effetto è nettamente migliore dello shampoo.
Le prime volte è possibile che il capello reagisca appesantendosi molto, non scoraggiatevi, ma perseverate, ci vuole un po' di tempo perchè il capello possa liberarsi dall'azione dei siliconi e parabeni.
Volendo, potete effettuare il cowash anche una sola volta a settimana, ma credo che l'effetto non sia lo stesso, se cominciate è meglio non abbandonare.
I benefici, nonchè i vantaggi, sono molteplici e i vostri capelli non potranno che ringraziarvi, così come il vostro portafogli!!

Provare per credere.

TEA

I "SI" ED I "NO" DELL'ESTATE (make-up e bellezza)


 
Dopo i top ed i flop per quanto riguarda la moda, ecco quelli per il make-up e la bellezza.
Comincerei subito da tutti i dettagli out che, secondo me, hanno caratterizzato questa calda estate 2012.

- Per quanto siano di gran moda i tagli cortissimi da vero maschiaccio, personalmente su certe donne lo trovo davvero inguardabile: soprattutto quelli che vedono rasature da un lato, creste colorate. Veramente di pessimo gusto. Certo è che, se "madre Natura" vi ha baciate donandovi un'innata bellezza, è ovvio che qualsiasi taglio o acconciatura potrà giovarvi, per altre, meglio fare una sana riflessione prima di commettere certi errori!

- Super truccate in spiaggia. Credo che in spiaggia ci si debba sentire fresche e la pelle libera di respirare. Poi non c'è cosa più orribile che vedere il trucco sbavato e gli occhi "effetto panda" uscendo dall'acqua. Al massimo, la cosa più abbordabile può essere: mascara waterproof e gloss sulle labbra.

- French manicure. Per quanto sia sempre molto elegante, per l'estate è meglio una bella manicure super colorata, la french abbordabile solo con lunette colorate, coloratissime!

-  Auto-abbronzanti. Perfetti ma solo se saputi usare e se stesi omogeneamente, le macchie stile "animalier" sono poco naturali. Bisogna, innanzi tutto, scegliere l'auto-abbronzante giusto e che doni un effetto naturale.

- Smokey eyes nero. Per quanto sia una vera amante di questo tipo di trucco, credo però che in estate sia un po' troppo esagerato, soprattutto perchè col caldo torrido rischia di sciogliersi. Preferitelo d'inverno o appena le giornate rinfrescheranno un po'.

- Mani e piedi non curati. La cosa più orribile d'estate è uscire con anche le scarpe più belle e costose del mondo, ma se i piedi non sono tenuti bene, anche il gioiello più prezioso perde ogni suo valore. Manicure e pedicure, almeno una volta a settimana. Insieme ai capelli danno quell'aspetto di ordine e cura che non guasta affatto.

Passiamo ai "si" dell'estate.

- Sicuramente le acconciature con trecce, chignon o code alte. A parte la comodità, le ho trovate anche molto eleganti e sofisticate.









- I fiori tra i capelli. Personalmente li ho portati di giorno, di sera, al mare. E' un accessorio assolutamente delizioso.











- Pelle idratata e luminosa. D'estate curo molto la pelle, soprattutto perchè viene maggiormente messa in mostra e farla risultare sana è molto importante. Scrub, burro di karitè e olio di mandorle dolci sono 3 preziosissimi alleati. Per il viso: alta protezione solare, durante il giorno, scub dopo la spiaggia, detersione e idratazione, mattino e sera.

- Smalti coloratissimi. Non c'è cosa più divertente che sbizzarrirsi con le tonalità degli smalti. Di gran moda sono stati quelli fluo e pastello. Ho adorato applicare anche qualche stikers con fiori o farfalle sulle unghie, oppure dei brillantini.












- Make-up fresco e colorato. Di giorno: una matita colorata: verde smeraldo, blu, celeste o viola; mascara, rossetto fuxia ed un velo di blush. Di sera: fondotinta minerale, trucco un po' più elaborato, ma soprattutto colorato, sugli occhi, rossetto, blush, illuminante. Il mio tocco glam per le serate estive? un brillanto alla coda dell'occhio, dona quel tocco di "luce" in più.

TEA